Trash The Dress – Studio per una Medea post-moderna.
Un progetto di Roberta Torre

L’abito da sposa è da sempre metafora del potere dato da convenzioni e formalità, radicate in un’identificazione di genere cristallizzata nel vissuto quotidiano e nel tessuto culturale umano ad ogni latitudine. Roberta Torre ne fa un simbolo da cui partire per mettere in scena la sua Medea.
Il primo step di Trash The Dress-Studio per Medea è stato condotto dalla Torre nel gennaio 2013 ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.
Un nucleo di attrici/ interpreti fisso e un nucleo di performer che variano da regione a regione costruisce una compagnia multiforme e mai definita di interpreti.
Il progetto nasce come compagnia ” in progress”.
La drammaturgia scritta è ogni volta integrata dalle improvvisazioni gestuali e vocali delle attrici/ performer dirette da Roberta Torre.

Trash the Dress # STEP2# Work in progress.

” Come fare a pezzi un abito da sposa?”

” In quanti modi è possibile farlo?”

” Chi è oggi Medea?”

” Le stazioni fondamentali della vita di ogni donna scandite in una processione: questo è Trash the Dress#Step 2

Ph Paolo Galletta